NORMATIVA EURO 6/IV: FACCIAMO CHIAREZZA!

Normativa Euro 6/VI
Che cos’è l’EURO 6/VI?

L’Euro 6 è l’ultimo standard per la riduzione delle emissioni inquinanti emesse dai veicoli su strada formulato dalla Commissione Europea.

Nello specifico questo standard ha introdotto cambiamenti interessanti per quanto riguarda i veicoli leggeri (passeggeri e merci) alimentati a benzina e in merito ai protocolli di omologazione.

Rispetto allo standard precedente (Euro 5/V, Regolamento CE 715/2007), non sono cambiate in linea di massima le limitazioni alle emissioni delle sostanze inquinanti (CO, HC, NOx), mentre è diventato più restrittivo il limite alle emissioni di polveri sottili (PM). Ecco quali sono i valori limite introdotti con l’Euro 5 che ritroviamo anche con l’Euro 6:

  • CO: 0,5 g/km per i diesel, 0,1 g/km per i benzina
  • Nox: 0,08 g/km per i diesel, 0,06 g/km per i benzina
  • PM: 0,005 g/km sia per i diesel che per i benzina → questo è l’unico valore limite che, con la variazione Euro 6b, cambia e diventa 0,0045 g/km

Fino a qui quindi non ci sono grossi sconvolgimenti: l’Euro 6 infatti, si delinea più che altro come un provvedimento di attuazione degli obiettivi precedentemente esposti con il Regolamento CE 715/2007 (Euro 5 e Euro 6), e fornisce indicazioni sui metodi di misurazione delle limitazioni alle emissioni, più che sulle limitazioni stesse.

 

Quando è entrato in vigore?

Questo provvedimento si articola in  5 variazioni (Euro 6a, Euro 6b, Euro 6c, Euro 6d-temp e Euro 6d) che sono state introdotte nell’arco di pochissimo tempo (l’ultima entrata in vigore da pochi mesi).

Vediamo nello specifico le caratteristiche di ciascuna variazione e capiamo cosa hanno comportato per i costruttori e per i consumatori:

  1. EURO 6a: è stata la prima versione dello standard Euro 6 (regolamento CE n. 692/2008). Ha definito le misure di attuazione del Regolamento CE 715/2007 e i requisiti necessari per l’omologazione, stabilendo come data di inizio per la fase Euro 6 il 1° settembre del 2014;
  2. EURO 6b: la normativa Euro 6b è entrata in vigore nel 2014 per le omologazioni e nel 2015 per le immatricolazioni; a livello di cambiamenti importanti, ha definito il nuovo valore limite delle emissioni di particolato per i benzina e i diesel (da 0,005 g/km a 0,0045 g/km);
  3. EURO 6c: l’Euro 6c è entrato in vigore nel 2017 per le omologazioni e nel 2018 per le immatricolazioni. Ha introdotto almeno 2 cambiamenti importanti: 
    • un nuovo parametro per la misurazione del PM emesso dai veicoli a benzina a iniezione diretta, basato sul numero di particelle di particolato emesse (fino a questo momento il valore limite si riferiva solo alla massa, espressa in g/km). Il nuovo limite è di  6 × 1011 p/km (600 miliardi di particelle per km);
    • un nuovo protocollo di omologazione, il WLTP (Worldwide harmonized Light vehicles Test Procedure), che fornisce dati sui consumi e sulle emissioni più realistici e aggiornati rispetto al ciclo precedentemente adottato (il ciclo di omologazione utilizzato prima del WLTP è il NEDC, risalente al 1992 e aggiornato per l’ultima volta nel 1997!)
Le ultime variazioni

Entriamo poi nell’ultima fase dell’Euro 6, l’Euro 6d, che si divide in due tappe:

  1. EURO 6d-temp: la prima tappa ha come periodo di validità settembre 2018 (omologazioni) / settembre 2019 (immatricolazioni) – gennaio 2020. Con questa versione vengono aggiunti al ciclo di omologazione WLTP altri due strumenti: il ciclo di omologazione su strada RDE (Real Driving Emissions) e i dispositivi mobili di misurazione, i PEMS (portable emissions measurement system), limitatamente alla misurazione dei Nox e del PM. Così le case costruttrici sono in grado di eseguire test delle emissioni su strada quanto più possibile vicini alla realtà. In questa fase il margine di tolleranza per la differenza tra i risultati ottenuti in laboratorio e quelli ottenuti in strada (il cosiddetto fattore di conformità), è del 110%;
  2. Euro 6d: l’ultima tappa dello standard Euro 6 entra in vigore nel gennaio 2020 sulle omologazioni e nel gennaio 2021 sulle immatricolazioni. In questa fase il fattore di conformità (cioè la differenza consentita tra i risultati ottenuti in laboratorio e quelli ottenuti su strada) scende al 50% rispetto al 110% dell’Euro 6d-temp. Questo si traduce in un’ulteriore riduzione delle emissioni NOx consentite.
Che cosa è cambiato per i costruttori e per i consumatori?

Come si può vedere da questo breve excursus, la normativa in materia di limiti alle emissioni inquinanti è in continuo aggiornamento ed è molto difficile per i costruttori adeguarsi entro i tempi previsti e senza incorrere in spese onerose. 

Per rispettare i limiti infatti, essi devono di volta in volta apportare modifiche tecniche ai motori, ad esempio:

  • con l’Euro 6c e il limite alle emissioni di particolato per i benzina, è diventato obbligatorio installare i filtri antiparticolato a benzina (GPF)
  • con l’Euro 6d e le stringenti limitazioni ai Nox si è arrivati ad aggiungere ai veicoli leggeri alimentati a gasolio il catalizzatore a riduzione selettiva (SCR).

Questi cambiamenti hanno avuto conseguenze naturalmente anche per i guidatori, sia in termini di scelta di acquisto che in termini di costi di esercizio e di manutenzione dei loro veicoli.

Non solo i consumatori devono stare più attenti quando acquistano, per non rischiare di acquistare un veicolo non omologato secondo lo standard vigente, ma devono tenersi aggiornati anche per quanto riguarda le limitazioni al traffico indette da alcuni comuni, per evitare di ritrovarsi ad avere un auto con la quale non possono circolare.

NORMATIVA EURO 6/IV: FACCIAMO CHIAREZZA!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

All elements of this site are protected by copyright, moral rights, trademark rights and other intellectual property rights. No part of this site and any type of content can be ​copied and/or transmitted to third parties. The photographs on the website are intellectual property of New A.F.R. ​srl and protected by copyright, ​they ​are not free of rights and therefore can not be used or altered, cropped or changed in any way. With this clause, in accordance with international copyright law, the author of the images reserves the right to protection as the author of the content.

Attenzione alle Contraffazioni!

Clicca qui per saperne di più